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cucina tradizionale
 

La cucina Uzbeka è uno delle più colorite fra le cucine Orientali. E' stupefacente scoprire che alcune delle ricette Uzbeke sono vecchie di secoli e mantengono i rituali osservati strettamente. Il plov Uzbeko è un piatto molto solenne. Può essere considerato come un piatto di tutti i giorni come pure un piatto per avvenimenti importanti come matrimoni, banchetti e feste. Il riso è il componente più importante del plov e speciali spezie, uva passa, piselli o mele cotogne sono aggiunti per dargli sapore.
Il pane è considerato sacro per le persone dell'Uzbekistan. Questa credenza è cominciata in tempi antichi e c'è una leggenda dietro. La leggenda dice che ogni nuovo Governatore conierebbe la sua propria moneta ma il pagamento per le persone locali per coniare le nuovemonete non sono le monete coniate ma … il pane! Secondo la tradizione quando qualcuno lascia la famiglia morde un pezzetto di Obi-non (il pane Uzbeko) che poi viene sotterrato finché il viaggiatore ritorna e mangia il pane intero. Importanza particolare hanno le minestre. La minestra Uzbeka è ricca di verdure e spezie e contiene molte carote, broccoli, cipolle e fagiolini.

Le stagioni, specificatamente inverno e estate, influenzano molto la composizione del menu. In estate, frutta, verdure e noci sono onnipresenti. La frutta cresce in abbondanza in Uzbekistan che spesso viene essiccata ed utilizzata durante il resto dell'anno - uva, meloni, albicocche, pere, mele, ciliegie, melograno, limoni, fichi, datteri. Le verdure non sono meno abbondanti, includendo delle specie meno conosciute come il ravanello verde, le carote gialle, dozzine di varietà di zucca, oltre alle usuali melanzane , peperoni, broccoli, cetrioli e pomodori succulenti.

La dieta invernale consiste tradizionalmente in frutta secca, alcune verdure e marmellate. Piatti di noodle o tipo-pasta sono comuni durante il periodo del freddo.

In generale, il castrato è la fonte preferita di proteine nella dieta Uzbeka. Pecore e montoni vengono apprezzati non solo per la loro carne e grasso come fonte di cibo e condimento, ma per la loro lana come bene. Anche il manzo ed la carne di cavallo sono consumate in grande quantità. La carne di cammello e capra sono meno comuni.

L'Asia Centrale è conosciuta per la ricchezza e la delicatezza dei latticini fermentati. I più conosciuti - il katyk, o yogurt fatto con latte acido, ed il suzma, simile alla ricotta, sono usati nelle insalate o aggiunti alle minestre ed altro con il risultato di un gusto unico e delizioso.

Il Palov, la versione Uzbeka di "pilaff", è la nave ammiraglia della loro arte culinaria. Consiste principalmente di carne fritta e bollita, cipolle, carote e riso; con uva passa, ceci o frutta aggiunta come variante. E' motivo di orgoglio per gli uomini Uzbeki la capacità di preparare il palov più unico e speciale. L'oshpaz, o il padrone di casa, in grandi occasioni come i matrimoni cucina spesso il palov su una fiamma aperta, servendo a volte fino a 1000 persone da un couldron solo. Richiede certamente anni di pratica la preparazione di un piatto con, a volte, fino a 100 chilogrammi di riso.

Il Morning pilav è preparato di solito per celebrazioni speciali come matrimoni, funerali o la circoncisione di un figlio. Soltanto gli uomini assistono alla funzione (l'osh). È considerato cattiva educazione non rispondere a un invito. Non è necessario portare regali. Vestirsi ordinatamente, con abiti che non siano troppo sgargianti, non è necessario indossare la cravatta. L'osh inizia più o meno dalle 6 alle 7 di mattina. Gli invitati possono essere circa 200, a secoda della famiglia e dell'occasione. Gli ospiti prendono posto a turno, arrivano, siedono per un po', mangiano del pilav ed poi si congedano. Non viene servita nessuna bevanda alcolica e i brindisi non sono consentiti. Il fumo a tavola non è raccomandato.

Vivendo in Uzbekistan per tanto tempo e facendosi molti amici, potrà capitare di visitare due o tre famiglie in un giorno per l'osh! Indubbiamente la sua immagine migliorerà fra i suoi amici Uzbeki se assisterà a queste funzioni.

Lo shashlyk , noto anche come kebab , pezzi di carne di montone cucinati allo spiedo sulla brace e serviti con cipolla e non (fette di pane azzimo).

Il samsa (torta di carne) è una torta di pasta ripiena di carne e cipolle o zucca, patate, cavolo, funghi o noci cotta nel tandyr. Il tandyr è un forno tradizionale di argilla cilindrico, riscaldato con carbone. E' necessaria molta esperienza per sistemare le samsas o il non sulle pareti del forno.

I manty sono dei grandi dumpling ripieni di carne finemente tritata, marinata con molte spezie e cipolla e quindi cotti a vapore in uno speciale recipiente.

La shurpa è una zuppa di carne e verdure.

Lagman è una zuppa di tagliolini con sottili fette di carne fritta e verdure.

 

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UZBEK NATIONAL CUISINE

UZBEK CUISINE

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le bevande

L'acqua minerale locale contiene una percentuale maggiore di sali minerali rispetto all'acqua imbottigliata proveniente dai mercati occidentali e il gusto è leggermente salato (queste acque minerali sono considerate più salutari rispetto alle acque Europee).

Si possono trovare alcolici e vini, anche se in alcuni luoghi la provenienza e i prezzi di queste bevande sono alquanto discutibili. E' raccomandabile acquistare gli alcolici nei negozi duty free degli aeroporti.

La bevanda tipica degli Uzbeki è il tè verde. Ovunque in Uzbekistan si possono trovare le hai-khanas, case del tè.

 

la mancia

I viaggiatori possono esprimere il loro apprezzamento con le mance - la ricompensa per il servizio extra ai facchini, i camerieri, gli autisti e le guide.

Alcuni ristoranti di lusso aggiungono automaticamente al conto una percentuale che va dal 5% al 10% per il servizio; la consuetudine della mancia non è diffusa in Uzbekistan, in quanto contraria ai dettami dell'ospitalità islamica.

Altrettanto non si può dire per la corruzione che invece è piuttosto comune; se decidete di avvalervene ricordate che in questo modo farete lievitare i prezzi danneggiando i viaggiatori che verranno dopo di voi.

 

la cerimonia di nozze

Se vi invitano ad una cerimonia di nozze che inizia, per esempio, alle 7 del pomeriggio, non affrettatevi. Avete tempo per acquistare fiori, pensare ad un regalo e arrivare al più tardi alle 9, puntuali per la cerimonia. L 'abito deve essere formale. Lo sposo potrebbe indossare un abito scuro allo stile europeo, camicia chiara e cravatta scura, mentre la sposa indosserà un meraviglioso abito bianco lungo e il velo. Non ci saranno meno di 200 invitati. Ci sarà musica dal vivo e si ballerà, gli Uzbeki amano danzare! Vi siederete ad un tavolo in cui voi e gli altri ospiti brinderete con calici di Champagne o altre bevande alla salute degli sposi. Lo sposo e la sposa arriveranno più tardi e potrete offrire i fiori e i regali alla coppia al loro arrivo.

Ad ogni brindisi gli sposi si dovranno alzare. Se vi viene chiesto di brindare alla loro salute, dovrete fare un breve discorso al microfono. E' gradito dagli ospiti se dite loro di essere stranieri e di non aver mai assistito ad una festa di nozze. Parlate loro delle vostre impressioni e alla fine congratulatevi e porgete i vostri migliori auguri. Ricordate che le coppie di sposi novelli non si baciano mai in pubblico.

Non siete obbligati a rimanere fino alla fine. Potete abbandonare i festeggiamenti quando volete, semplicemente scusandovi con gli ospiti al vostro tavolo e ringraziando gli sposi.

 

pranzo e cena

Il popolo Uzbeko è molto accogliente, l'ospitalità Uzbeka va provata almeno una volta facendosi ospitare in una casa privata.

Se siete invitati a pranzo o a cena, accettate sempre l'invito e cercate di essere puntuali.

Quando visitate una famiglia locale è molto apprezzato il gesto di offrire una bottiglia di buon vino o alcuni regali, come cioccolato, penne, libri, cassette, video, ecc.

La “cerimonia” dei saluti dura abbastanza. Abitualmente ci si stringe la mano tra soli uomini, e con le donne solo se sono loro a porgere per prime la mano. Se volete salutare una persona seduta lontano da voi, avvicinate la mano destra al cuore e fate un piccolo inchino con la testa. Durante la “cerimonia” dei saluti, ci si scambia domande riguardo alla salute dei parenti, il lavoro, la casa, ecc. Nei paesi Orientali non sono ben accetti i complimenti pubblici alle donne.

La tradizione vuole che ci si tolga le scarpe prima di entrare in casa. Se il pasto è servito in giardino, ci si siede su un basso supa (simile ad un letto matrimoniale), coperto con materassini sottili chiamati korpas. In questo caso, sarebbe meglio se vi toglieste le scarpe e accomodaste nel posto indicatovi dall'ospite. Più lontano vi sedete dall'ingresso della stanza o del giardino, più onore vi viene fatto. Potete incrociare le gambe sotto il tavolo e appoggiarvi ai cuscini dietro di voi e sotto i vostri gomiti.

Il tradizionale rispetto nei confronti delle persone anziane e la pretesa superiorità maschile sono evidenti. Nelle aree rurali, mentre ci sono degli ospiti, le donne non dividono il tavolo con gli uomini, né prendono parte alle loro conversazioni, ma siedono ad un tavolo separato. Tuttavia, le grandi città sono più liberali. Se siete in visita in compagnia della vostra partner, lei potrà sedersi a tavola con voi, e in questo caso anche l'ospite inviterà la moglie ad unirsi.

Prima verranno serviti il tè con i dolci. A seguire, non molto dopo, il tavolo sarà ricoperto di vari piatti caldi, verdure, frutta e una grande varietà di bevande fresche e, a volte, alcolici.

Il piatto Uzbeko più popolare è il Pilav. Il Pilav viene servito su un grande piatto ( lagan ) che viene sistemato al centro del tavolo. Ognuno mangia in un solo piatto, dato che mangiare in un unico piatto è considerato un segno di intimità, come se si appartenesse ad una grande famiglia. Tuttavia, non offenderete nessuno se vi servirete del pilav dal piatto più vicino. A volte il pilav viene mangiato con la mano destra, ma servirsi con le posate è piuttosto comune.

Preparatevi a mangiare molto! La cucina Uzbeka è molto saporita, essendosi sviluppata durante il periodo della Grande Via della Seta ed avendo subito l'influenza degli antichi sapori dell'Asia.

Durante i pasti viene servito del pane speciale chiamato non . Ci sono molte tradizioni legate al pane Uzbeko. Non viene mai tagliato con il coltello. All'inizio del pasto viene spezzato con le mani e sistemato sul tavolo accanto ad ogni piatto. Cercare di non appoggiare il pane con la parte piatta verso l'alto vi guadagnerà il rispetto degli ospiti e di chi vi circonda. Il popolo Uzbeko ritiene che il pane sia sacro e richieda quindi rispetto.

Mentre siete a tavola potete fumare se gli ospiti ve lo permettono o se sono loro a farlo per primi. Solitamente si fuma fuori.

Bevendo superalcolici si suole brindare all'amicizia, alla solidarietà, all'ospite e alla salute della sua famiglia. Dopo il discorso che accompagna il brindisi, bisogna far tintinnare il bicchiere o piola (tazza uzbeka) con quello degli altri commensali e bere per ultimi, specialmente se il brindisi è stato pronunciato da voi. Se ci sono molti ospiti presenti, potete toccare solo i bicchieri di quelli che vi circondano.

Un'altra caratteristica del popolo Uzbeko è il loro senso dell'umorismo. La maggior parte di loro apprezzano gli scherzi e si divertono se unite una storia simpatica al brindisi. Durante tutto il pasto vi verrà servito del tè (il caffè non è molto conosciuto in Uzbekistan, ma vi potrà essere servito se lo richiedete). L'ospite riempirà la vostra piola per solo un terzo, infatti, meno tè avrete nella tazza, prima si raffredderà. Questo rappresenta anche un segno di rispetto nel caldo clima Asiatico. Prendete sempre la piola con la mano destra, mentre portate la sinistra al cuore e ringraziate l'ospite con la parola “rakhmat” – “grazie”.

Gli stranieri spesso rimangono affascinati dalla cerimonia del tè. L'ospite versa prima il tè nella piola e poi di nuovo nella teiera, questo processo si ripete tre volte al fine di mescolare le foglie del tè e di renderlo più forte. Quindi l'ospite riempie ogni piola, servendo ogni commensale con immenso rispetto.

Preparatevi a vedervi offrire montagne di cibo, arriverà la mezzanotte e non ve ne accorgerete nemmeno intorno ad una tavola Uzbeka. Vi accompagneranno a casa, se possibile, o cercheranno di persuadervi a trascorrere la notte nella loro casa. Questo fa parte dell'ospitalità Uzbeka. Non abbiate troppa fretta di lasciare la tavola. Se ve ne dovete andare presto, dovete chiedere il permesso all'ospite portandogli un'ottima scusa in modo da non offenderlo. Prima di abbandonare la tavola, il padrone di casa, solitamente l'uomo più anziano, dirà una preghiera per il successo della futura collaborazione, la pace e l'amicizia. A volte viene detta una preghiera anche prima di iniziare il pasto. Se voi siete la persona più anziana, potrete voi stessi offire o vi sarà chiesto di offrire una preghiera.

 

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