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SITIU
 

 

area geografica
 

 

Ubicazione : Asia Centrale, a nord dell'Afghanistan

Accesso al mare : il paese è circondato dalla terra
Nota : il confine attraversa il Lago d'Aral (420 km di zona costiera del Lago d'Aral)

Confini : Afghanistan, Kazakhstan, Kirgizstan, Tajikistan e Turkmenistan

Coordinate : 41 00 N, 64 00 E

 

Area :
totale – 447.400 kmq
terra – 425.400 kmq
acqua – 22.000 kmq

 

Misure :
lunghezza totale – 6221 km
estensione dei confini con l'Afghanistan – 137 km; Kazakhstan – 2.203 km; Kirgizstan – 1.099 km; Tadjikistan – 1.161 km; Turkmenistan – 1.621 km.
Costa : 0 km (non vengono calcolati i 420 km di costa del Lago d'Aral)

 

Territorio . Il territorio dell'Uzbekistan è composto per circa quattro quinti dalle vaste pianure del Bassopiano Turanico. Nella zona orientale e nordorientale del paese si trovano le estreme propaggini della catena del Tian Shan, con rilievi che raggiungono altitudini comprese fra i 3.000 e i 4.000 metri, e dell'altopiano del Pamir, dove si trova il più alto rilievo del paese (4.643 m). La regione centrosettentrionale del paese è occupata dal deserto del Kyzylkum, uno dei più vasti del mondo.

 

Composizione geologica e minerali . Il sottosuolo dell'Uzbekistan è ricco di gas naturale, carbone, oro, piombo, tungsteno, giacimenti di petrolio.

 

Clima . Il clima è continentale desertico, con notevoli variazioni di temperatura nel corso dell'anno; la media della temperatura diurna di gennaio va da –6 a 2 gradi centigradi, quella di luglio va da 26 a 32 gradi centigradi. Le scarse precipitazioni rendono necessaria l'irrigazione dei campi coltivati.

 

Acque interne . Un gran numero di fiumi ha corso sotterraneo o si disperde prima di sfociare nei bacini lacustri. I due fiumi principali, l'Amudarja e il Syrdarja, si gettano nel lago d'Aral, le cui acque vengono sfruttate per l'irrigazione. Negli ultimi decenni questo impiego ha fatto scendere sotto il livello di guardia il bacino del lago e ha creato seri problemi di inquinamento all'ecosistema, minacciato inoltre dalla fitta rete di canali e dalla creazione di bacini artificiali come il lago Aidar, che hanno alterato l'equilibrio idrogeologico della regione. Un altro fiume di rilievo è lo Zeravsan, che scorre verso ovest dai monti del Tagikistan nella sezione centroorientale dell'Uzbekistan; in passato era il maggior affluente dell'Amudarja, ma oggi, con il massiccio prelievo delle sue acque per l'irrigazione, il fiume si disperde nel deserto di Kyzylkum, nei pressi di Buhoro.

 

Flora e fauna. Oltre i due terzi del territorio sono desertici o presentano la vegetazione erbosa e cespugliosa tipica della steppa. Parte dei boschi originari di castagni è ancora presente alle altitudini medio-basse; salendo si incontrano l'abete rosso, il larice e il ginepro. L'olmo e il pioppo sono diffusi lungo le rive dei fium, assieme a fitti cespugli chiamati tugai.

Nelle steppe vivono, oltre alla Saiga tatarica, un'antilope a rischio di estinzione, il capriolo, il lupo, la volpe e il tasso. Tipica del desrto di Kyzylkum è una lucertola gigante che può raggiungere la lunghezza di 1,60 m; diffusi anche diversi roditori. Gli ambienti deltizi ospitano il cinghiale, lo sciacallo e il cervo rosso. La tigre del Caspio è estinta: l'ultimo esemplare di questa sottospecie venne ucciso nel delta dell'Amudarja nel 1972. Sui rilievi orientali vive, assieme allo stambecco siberiano, alla lince, al lupo, al cinghiale e all'orso bruno, un'altra specie minacciata dall'uomo: il leopardo delle nevi, cacciato per la sua pelliccia. Diverse specie di uccelli abitano le steppe e i rilievi, tra le quali il fagiano, il tetraone, la pernice, il falco, l'aquila e l'avvoltoio. L'anatra, l'oca e altri uccelli migratori si fermano nella Piana di Ustjurt.

 

Risorse naturali . La Repubblica dell'Uzbekistan è molto ricca di risorse naturali, soprattutto per quanto riguarda le riserve di minerali e le materie prime agricole.

Il moderno livello di esplorazione dei minerali dipende dal controllo dei depositi di metalli nobili, colorati e rari, dei giacimenti di comustibili organici, di gas naturale e condensato, di carbone, combustibile, uranio e molte altre materie prime utili per la costruzione.

L'Uzbekistan occupa un posto di prestigio per l'estrazione di diversi minerali come l'oro, l'uranio, il piombo, il gas naturale, il tungsteno, i sali di potassio, il fosforo, non solo tra paesi del CSI, ma a livello mondiale.

 

Ecologia . Il lago d'Aral rappresenta il maggior problema ambientale per l'Uzbekistan; lo sfruttamento delle risorse idriche del lago, a partire dal secondo dopoguerra, ha causato un profondo mutamento degli equilibri ecologici del bacino. A causa della politica aggressiva di produzione del cotone dell'Unione Sovietica, infatti, il lago è stato privato dei suoi principali affluenti le cui acque sono state destinate per intero all'irrigazione. L'ecosistema della regione è andato degradandosi parallelamente all'evaporazione del lago e alla diminuzione di afflusso da parte dei due immisssri, l'Amudarja e il Syrdarja. Inoltre, le scorie industriali e le ingenti quantità di fertilizzanti e pesticidi, tra cui il DDT, utilizzati in agricoltura, hanno contribuito al grave inquinamento idrico del bacino e dei suoi affluenti. Si osserva un peggioramento delle condizioni di salute nei territori circondanti il lago d'Aral con l'aumento dei casi di cancro alla gola e mortalità infantile, diminuzione dell'aspettativa di vita, alti tassi di anemia femminile e parti prematuri, aumento dei casi di malattie nervose e psicologiche infantili. Anche l'habitat faunistico ha risentito, in modo gravissimo, di questa situazione: molte specie di piante e animali sono ora estinte, mentre 26 sono le specie faunistiche attualmente in pericolo. La fauna ittica dell'Aral è ormai del tutto scomparsa.

Il 48% (2000) della superficie totale del paese è coperto da foreste, di cui lo stato sta incrementando l'estensione. L'1,8% (2000) del territorio è sottoposto a tutela ambientale. Il paese include 4 World Heritage Sites: le città di Buhoro, Samarcanda, Shakhrisyabz e Itchan Kala (nucleo interno dell'oasi di Khiva).

L'Uzbekistan ha sottoscritto accordi internazionali sull'ambiente in materia di biodiversità, cambiamento climatico, desertificazione, specie a rischio di estinzione, modificazioni ambientali, smaltimento di rifiuti nocivi e protezione dell'ozonosfera.

 

distanze
 

Distanze in kilometri tra i maggiori centri turistici dell’Uzbekistan

Distanze in kilometri tra le maggiori città e la CSI orientale

 

 

clima
 

Il clima dell’Asia Centrale è estremamente freddo in inverno, molto caldo in estate e umido.

Primavera e autunno sono le stagioni migliori per visitare la pianura dell’Asia Centrale (Aprile – Maggio, Settembre – Ottobre). I viaggiatori devono prepararsi alle temperature caldissime durante il giorno e fredde di notte. Le temperature variano infatti dai 20 ai 30 gradi di giorno ai 15 – 20 gradi di notte.


Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Max (°C)
Min (°C)
6
-3
8
-1
14
1
22
10
27
14
33
18
36
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34
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29
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7
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3
8
0
Max (°F)
Min (°F)
42
26
46
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58
40
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50
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57
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64
96
67
93
63
84
54
70
45
58
38
47
31

 

quando andare

La primavera (da aprile a giugno) e l'autunno (da settembre a fine ottobre) sono in genere le stagioni migliori per visitare il paese. Il clima è mite e in aprile il deserto fiorisce per un breve periodo. In autunno, tempo di raccolto, i mercati sono pieni di frutta fresca. Se avete intenzione di fare trekking sulle montagne, i mesi migliori sono quelli estivi (luglio e agosto), mentre negli altri periodi il tempo è imprevedibile e potreste trovare neve sui passi.

 

trasporti
 
   
Ferrovie 3,656.00 total km
Strade 81,600.00 total km
Acque percorribili 1,100.00 total km
Oleodotti 250.00 km petrolio greggio; 40.00 km prodotti petroliferi; 810.00 km gas naturale

L'Uzbekistan è in una buona posizione in termini di sviluppo del trasporto internazionale. Situato tra l'Europa e l'Asia Orientale, il paese funge da centro internazionale per il traffico delle merci e dei passeggeri.

La compagnia aerea nazionale, Uzbekistan Airways, fa scalo nell'aeroporto di Tashkent e in 3 dei 12 aeroporti regionali per i voli internazionali. Gli aerei civili e i cargo sono attrezzati con le ultime tecnologie, rispondendo agli standard internazionali del servizio passeggeri e merci.

A Uchkuduk, il centro dei depositi minerari del paese, è stato recentemente costruito un nuovo aeroporto. Attualmente, Uzbekistan Airways fa scalo in più di 20 paesi e ha voli diretti per New York, Londra, Francoforte, Atene, Tel Aviv, Bangkok, Seul, Dehli e altre città.

L'Uzbekistan possiede un'estesa rete di ferrovie e strade, che collega il paese con il Kazakhstan, la Russia e gli altri paesi CSI. La maggior parte delle aree del paese sono collegate da strade e il traffico nelle città non è molto intenso. L'Uzbekistan possiede il sistema ferroviario più sfruttato dell'Asia Centrale, contando con 3.380 km di rete, di cui 300 km elettrica.

 

come arrivare

A Tashkent atterrano il maggior numero dei voli internazionali diretti in Asia Centrale, ma l'aeroporto è anche il meno accogliente della regione, soprattutto per i passeggeri che vi atterrano per la prima volta. L'aeroporto è situato a 6 km dal centro della città.

I treni partono da Mosca e raggiungono Tashkent via Samara attraverso il Kazakistan, oppure via Urgench, Charjou, Bukhara e Samarcanda. Da Mosca a Tashkent ci sono circa 56 ore di viaggio.

 

trasporti interni

L'Uzbekistan ha modernizzato i servizi di trasporto e la maggior parte delle regioni del paese sono collegate via aria e via terra (strade e treno).

Aria : La compagnia aerea nazionale e Uzbekistan Airways . A partire dall'indipendenza la compagnia aerea uzbeka ha esteso le sue rotte. Attualmente vola su Amritsar, Amsterdam, Atene, Bangkok, Pechino, Birmingham, Delhi, Dhaka, Francoforte, Istanbul, Jeddah, Kuala Lampur, Londra, New York, Osaka, Parigi, Roma, Seul, Sharjah e Tel Aviv.

All'interno del CSI, vola su Mosca, Almaty, Ashgabat, Bishkek, Kiev e altre città della Russia e del Caucaso. Uzkekistan Airways usa i più moderni aerei come Boeing 727, Airbus A-310, RJ 85, ecc.

L'Uzbekistan è servito anche da alcune compagnie internazionali come Aeroflot Russian Airlines, Armenian Airlines, Asian Airlines, Azerbaijan Airlines, Belavia, Domodedovo Airlines, Iran Air, Pakistan International Airways, Perm Air, Tatar Airlines, Transaero, Turkish Airlines, Turkmen Airlines, Ukraine Air, Ural Airlines .

Uzbekistan Airways vola regolarmente sulle maggiori città dell'Uzbekistan. Le destinazioni sono Tashkent, Samarcanda, Bukhara, Urgench, Nukus, Termez, Andijan, Ferghana, ecc. Tutti i voli interni partono da Tashkent. Tuttavia l'aereo è il mezzo di trasporto meno piacevole e di certo meno sicuro per viaggiare all'interno dell'Uzbekistan. I voli interni sono molto spartani – dovete portarvi anche da mangiare – e sono lungi dal soddisfare gli standard di sicurezza internazionali.

Treno . Ci sono 3400 km di ferrovia che collegano le principali città dell'Uzbekistan – Tashkent, Samarcanda, Bukhara, Urgench, Nukus, Termez e la Valle di Fergana. La Ferrovia Trans-Caspiana attraversa il paese. Tashkent è il centro dei servizi ferroviari per l'intera Asia Centrale, ci sono due stazioni ferroviarie – Nord e Sud. Da qui le linee ferroviarie raggiungono il Turkmenistan, il Tajikistan, il Kyrgyzstan, il Kazakhstan e la Federazione Russa.

Il treno è in assoluto il mezzo più conveniente in classe economica, ma è anche quello più affollato, e a ciò si aggiunge il fatto che sarete sempre al centro dell'attenzione dei vostri compagni di viaggio. I treni sono lenti, e i finestrini così sporchi da non permettervi di vedere praticamente nulla del paesaggio. Non esistono vagoni ristorante e probabilmente correrete il rischio di venire derubati.

Strade . L'Uzbekistan possiede una discreta rete stradale che collega il paese con tutti i paesi confinanti.

Trasporto urbano . Il trasporto pubblico è costituito da bus, tram, trolleybus e taxi. Tashkent possiede l'unica metropolitana dell'Asia centrale. Ci sono servizi di bus regolari verso i principali centri dell'Uzbekistan.

L'autobus è la soluzione migliore e meno costosa per spostarsi tra due città. Vi sono autobus a lunga percorrenza che seguono orari prestabiliti con tappe prefissate e offrono una discreta comodità. Gli autobus regionali sono un po' più scomodi e molto meno affidabili. I minibus privati costano di più e sono frequenti. I taxi sono un po' più cari degli autobus, ma sono più comodi e consentono di raggiungere luoghi fuori mano.

 

 

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