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Samarkand
 

 

Bibi Khanum Samarkand Registan square Samarkand Gur Emir Mausoleum Tashkent Artist Hall
Bibi Khanum Samarkand Registan square Samarkand Gur Emir
Mausoleum
Samarkand in the winter
Nekropolis Sachizinda Shir Dar Madresah The Base of the Golden Dome Tilya-Karl Madrasa zerafsh_samarkand
Nekropolis Sachizinda Shir Dar Madresah The Base of the Golden
Dome Tilya-Karl Madrasa
Zerafsh Samarkand

La città è uno degli insediamenti più antichi nell'Asia Centrale e probabilmente fu fondata nel V secolo a.C. Era già una città cosmopolita e capitale del regno di Sogdiana con il nome di Marakanda, quando fu espugnata nel 329 a .C. da Alessandro Magno e fece parte dell'Impero Seleucidico.

Fu poi conquistata dagli Arabi nel 712 d.C. e nel IX e X secolo appartenne allo stato semanide per subire poi le devastazioni mongole quando venne invasa dalle truppe di Gengis Khan nel 1220. La città conobbe successivamente un nuovo periodo di splendore culminato sotto Tamerlano che ne fece la capitale del suo stato, la abbellì magnificamente e ne fu sepolto nel 1405.

I principali luoghi d'interesse della città sono infatti in gran parte opera di Tamerlano, di suo nipote Ulug Beg e degli Shaybanidi uzbeki, che insieme fecero di questa città l'epicentro economico, culturale e intellettuale dell'Asia centrale nei secoli XIV e XV.

Successivamente Samarcanda venne conquistata dagli Uzbeki fino al 1868 quando fu occupata dai russi.

I siti maggiori si trovano quasi tutti nella città vecchia arsa dal sole, la cui urbanistica è rimasta inalterata dal secolo XV.

L'edificio di maggiore interesse della città, considerato uno dei monumenti più straordinari dell'Asia centrale, è il Registan, un complesso di maestose e imponenti madrase, una profusione di maioliche, mosaici azzurri e ampi spazi ben proporzionati. Nonostante sia ormai in rovina, la gigantesca moschea di Bibi-Khanym, situata nelle vicinanze e destinata alle grandi assemblee, appare imponente e armoniosa e fu il gioiello dell'impero di Tamerlano; un tempo fra le più grandi moschee del mondo, la sua edificazione sfruttò al massimo le tecniche costruttive del tempo e nel corso degli anni si sgretolò progressivamente per crollare, infine, del tutto durante il terremoto del 1897.

Il luogo più suggestivo di Samarcanda è forse Sah-Zinde, una strada di tombe quasi tutte appartenenti alla famiglia e ai favoriti di Tamerlano e di Ulugh Beg; si dice che in una di queste riposi un cugino del profeta Maometto.

Il più suggestivo spettacolo dal vivo offerto da Samarcanda è il bazar principale che si estende intorno alla moschea di Bibi-Khanym. Il frenetico e vivace mercato agricolo è una torre di Babele brulicante di vestiti, scialli, cappelli e turbanti di ogni gruppo etnico esistente nella regione.

 

EDIFICI DI GRANDE RILIEVO STORICO E CULTURALE

  • L'osservatorio di Ulugh Beg (1428-1429)

    Il grande sovrano della dinastia dei timuridi, Ulugh Beg (1393-1449), fu amico di poeti e artisti, scienziato e protettore delle scienze e al suo governo è legata la grande fioritura culturale di Samarcanda. Fece costruire il più importante osservatorio del Medioevo con un quadrante in marmo di 36 metri e un sestante di alta precisione intagliato nella roccia. L'osservatorio andò distrutto in seguito a una congiura di palazzo, quando Ulugh Beg venne ucciso per ordine del figlio, e poi ristrutturato durante lo scorso secolo.

  • Complesso architettonico di Sahai-Zinda

    La necropoli Sah-Zinde , che significa del “re vivente” è probabilmente il complesso più importante del medioevo islamico a noi pervenuto. Si estende sulla collina di Afrosyab dove sorgeva Maracanda e attualmente sono visibili circa 20 edifici di alto valore artistico decorati con piastrelle di ceramica smaltata con predominanza dell'azzurro e che rivestono le intere pareti.

    Si entra nella necropoli passando sotto un grande portale fatto costruire da Ulugh Beg nel 1434.

    Il primo mausoleo che si incontra sulla sinistra è quello di Kasi Sade Rumi, filosofo, astronomo e maestro del XV secolo.

    Superata una seconda piazzetta, si trova sulla sinistra il mausoleo del XIV secolo costruito per Teklu Tekin, madre dell'emiro di Hussein, morta nel 1376 e, accanto, il mausoleo di Sadi Mulik Aka, sorella di Tamerlano. Di fronte si trovano le tombe di Emir Sade del 1386 e quella di Sirin Bika Aka, sorella di Tamerlano morta nel 1385, con un portale decorato in oro e in blu.

    Nella piazzetta superiore, si affaccia l'entrata del mausoleo di Kusan Ibn Abbas, considerato il santuario della necropoli della metà dell'XI secolo. Del complesso, che comprende una madrasa, un minareto di soli 12 metri , la parte più antica è costituita dal mausoleo diviso in due stanze, una per la preghiera e una con funzioni di cripta.

    Di particolare interesse i cornicioni in legno della stanza della preghiera che risalgono all'XI secolo e la grata lignea che separa le due stanze, unico esempio del genere a noi pervenuto.

    Sulla stessa piazza si trova il complesso di Tuman Aka, composto dalla moschea e dal mausoleo, eretto tra la fine del XIV secolo e l'inizio del XV per la moglie più giovane di Tamerlano. La grande cupola azzurra che copre il mausoleo poggia su un tamburo assai alto ornato da mosaici a disegni geometrici. La tomba che chiude la necropoli è il mausoleo di Hodsa Achmad, notevole per il portale di entrata con alto ivan.

  • La Piazza Registan

    Registan, parola che significa “Piazza Reale” è il nome comune a molte piazze dell'Asia Centrale; quella di Samarcanda è la più grande e forse la più bella e costituisce nel suo complesso un monumento di alto interesse storico e artistico.

    E' limitata su tre lati da imponenti madrase costruite nel corso di due secoli. La più antica è la Madrasa di Ulugh Beg eretta dal grande emiro tra il 1417 e il 1420 e chiude la piazza sul lato sud. Si presenta con un ivan altissimo e imponente, quattro minareti e il cortile interno quadrato sul quale di affacciano le camere degli studenti. Di fronte si erge la splendida Madrasa di Sher -Dor (1619-1636 – la “Madrasa dei Leoni”) costruita con molto sfarzo. E' la più grande tra le tre madrase, interamente ricoperta da maioliche poste a mosaico in cui predomina l'azzurro. Sull'ivan sono riprodotte le figure di animali che danno il nome alla madrasa. Nonostante la religione islamica proibisse la rappresentazione di esseri viventi, la vicinanza della Cina e l'influenza dell'arte orientale introdussero nell'iconografia islamica figure di animali favolosi, che per i musulmani non avevano significati simbolici, ma puramente decorativi.

    Sul lato ovest si affaccia la Madrasa di Tilla - Kori (1647-1660), ricoperta d'oro, di cui è rimasto ben poco.

    L'ivan è alto e largo e ha ai due lati una doppia serie di archi che terminano con due bassi minareti agli angoli.

    l complesso di Bibi - Hanum (1399-1404)
    comprendeva una grande madrasa, otto minareti, due moschee tra cui un'imponente Moschea del Venerdì costruita intorno a una corte centrale e riccamente decorata con marmi intarsiati e maioliche, era stata eretta in onore della figlia dell'imperatore cinese e moglie preferita di Tamerlano.

    Mausoleo di Gur - Emir (1404)

    Fatto costruire da Tamerlano per raccogliere le spoglie di un nipote a lui particolarmente caro, caduto in battaglia all'età di vent'anni. Nel mausoleo furono poi sepolti, oltre al nipote, Tamerlano, due suoi figli, un suo maestro spirituale, uno sceicco e il famoso astronomo Ulugh Beg. L'edificio è composto da un cortile interno attorno al quale ci sono sulla sinistra una madrasa con le celle e sulla destra un edificio con funzioni simili a quelle di un nostro monastero. Il mausoleo al centro è a forma di torre con una cupola scanellata ricoperta di ceramiche azzurre e un grande ivan sul portale di entrata. L'interno è a forma quadrata, con nicchie laterali, sul pavimento sono allineati i sarcofagi di Tamerlano in nefrite verde scura e quelli della famiglia reale. Le pareti interne del mausoleo sono ricoperte di lamine d'oro.

    Mausoleo di Ruhabad (1380)

    venne costruito nel 1380 in onore di Burkhan ad-Din Sagardji, situato a sud ovest della piazza Registan, è una struttura semplice di mattoni con una stanza centrale coperta da cupola senza portale

 

Altri importanti edifici storici

 

  • La Moschea di Hazrati Hizr (metà del XIX secolo)
  • Bazar di Chorsu (XVIII secolo)
  • Mausoleo di Ak – Saray (1470)
  • Moschea di Namozgoh (XVII secolo)
  • Mausoleo di Ishrat Xona (1464)
  • Moschea di Hoja Ahror (XVI-XX secolo)
  • Mausoleo di Chulpan Ota (1430-1440)

 

 

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